La vendita della superficie agricola pubblica ai privati, con un occhio di riguardo alle imprese gestite da giovani agricoltori, potrebbe costituire un elemento di stimolo per lo sviluppo di nuove leve imprenditoriali nelle aree rurali: questa, in sintesi, la posizione espressa da UNICAA riguardo alla decisione contenuta nella recente legge di stabilità di immettere sul mercato circa 340.000 ettari di terreni agricoli attualmente detenuti da Stato, Regioni, comuni ed enti pubblici.