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UNICAA segnala il recente bando del Ministero dello Sviluppo Economico volto a sostenere iniziative di promozione delle produzioni agroalimentari.
La vendita della superficie agricola pubblica ai privati, con un occhio di riguardo alle imprese gestite da giovani agricoltori, potrebbe costituire un elemento di stimolo per lo sviluppo di nuove leve imprenditoriali nelle aree rurali: questa, in sintesi, la posizione espressa da UNICAA riguardo alla decisione contenuta nella recente legge di stabilità di immettere sul mercato circa 340.000 ettari di terreni agricoli attualmente detenuti da Stato, Regioni, comuni ed enti pubblici.
Per conoscere ufficialmente la proposta di regolamento della Commissione Europea sulla nuova PAC bisognerà attendere il prossimo 12 ottobre – o il 19, come sostengono alcuni addetti ai lavori - ma in ogni caso circolano già le prime bozze.
Sono positivi i dati Istat sulle esportazioni di prodotti agricoli del nostro Paese nel primo semestre di quest’anno. L’aumento nelle esportazioni di prodotti agricoli, sia grezzi che trasformati, è stato superiore di ben dieci punti percentuali rispetto al primo semestre dello scorso anno.
“Siamo di fronte ad un risultato importante che fa ben sperare rispetto alla crisi vissuta dal settore primario negli ultimi anni – sottolinea Giambattista Merigo, presidente di UNICAA -.
Da diversi mesi si sta giocando a Bruxelles un’importante partita per il futuro dell’agricoltura italiana ed europea: la Politica agricola comune verso il 2020. Si tratta di una modifica cruciale della Pac, la quale in primo luogo vedrà una nuova ridistribuzione tra i diversi Paesi membri di un budget di spesa che difficilmente sarà confermato nell’attuale valore. Proprio nei giorni scorsi, infatti, la Commissione Europea ha presentato la propria proposta di bilancio per il periodo 2014-2020.
